Io ho una fortuna immensa perché ho due angioletti bellissimi che mi proteggono da ogni paura. Ma la cosa più bella che ancora non ho detto è che non sono i soliti angeli che si vedono nei quadri, di quelli col pistolino... sono due angiolette, due piccole donne-angelo! e chi meglio di un angioletta può capire l'animo di una donna emozionata e un po' spaventata come me?Ecco cosa volevano fare i fantasmi. Ma Giada e Ametista li hanno scacciati a colpi sonori di risate. Sì, perché i fantasmi hanno paura dell'allegria e della spensieratezza... appena le vedono fuggono lontano. E adesso, grazie alle mie donne-angelo io sono di nuovo serena e sento di potercela fare. Anzi oggi mi sento fortissima e potrei sollevare un'automobile con una mano come fa Pippi Calzelunghe... Però adesso ho anche un debito: le mie angiolette vogliono che scriva qui la storia di come ho incontrato il mio Grande Amore. E' una storia molto buffa e quasi inverosimile, ma ve la racconto. Ogni debito è una promessa, e ogni promessa è un debito...
ciao a tutti! mi sono appena iscritta e credo vi debba almeno una presentazione. mi chiamo sylvia, ho 33 anni, non sono ebrea ma credo nel vostro stesso dio. vivo in una zona del suditalia che è come un'eccezione alla regola perchè siamo abituati a rimboccarci le maniche e mai a piangerci addosso. per dirla in breve: da noi i disoccupati organizzati o la monnezza in strada non sono mai esistiti. e, avendo io anche un po' di nordico nel dna, mi sento ancor più propositiva dell'ambiente che mi circonda. perciò vengo subito al dunque.
la guerra in palestina sta martoriando quella terra da troppi anni, sta mietendo troppe vittime soprattutto fra bambini e civili inermi, come ci hanno ampiamente mostrato tutti i media del mondo quando israele ha bombardato gaza. e noi che facciamo? ce ne stiamo con le mani in mano? se ognuno di noi nel suo piccolo facesse qualcosa, la guerra finirebbe, lo sento. ma noi stiamo lasciando campo libero solo a chi della guerra ha fatto il suo stile di vita e alla politica che non ha mai portato a nulla di buono in nessun posto al mondo.
io credo che se ognuno di noi ci mettesse una goccia di proprio, milioni e milioni di gocce farebbero un acquazzone e l'acquazzone spegnerebbe il fuoco delle armi.
io qui ho da proporre la mia gocciolina. è un'idea che mi è venuta in mente in un bel giorno di novembre e da allora non mi lascia più. sono stata in campagna ad aiutare degli amici nella racolta delle olive e chiacchierando le nostre parole sono finite sugli olivi che i soldati israeliani hanno estirpato in palestina dicendo che lì dentro potevano nascondersi dei cecchini. nulla di più sciocco e insensato perchè sappiamo tutti che la chioma di un olivo può nascondere al massimo un passero. comunque, per farla breve, quel giorno mio fratello (che è un famoso fotografo) ha scattato delle foto. una di queste, in cui ci sono io sulla scala a raccogliere, sudata e con la camicetta sbottonata perchè faceva davvero caldo......mi ha suggerito un'idea fantastica: fare un calendario della pace. un calendario in tre lingue, arabo, inglese e ebraico, in cui sono segnate tutte le feste delle tre religioni e in cui le foto mostrano momenti di lavoro e di gioia.... e sono molto sexy.....perchè la pace non può che scaturire dall'amore e l'amore non è fatto di chiacchiere, ma è qualcosa di carnale! cosa ne pensate?
Invece ricevo questa risposta qui:
Per le cose che dici su Israele ti capisco: è la conseguenza che trae una creatura angelica come te, che ha sale in zucca ma legge il manifesto!! Sposami e saremo felici.
Una persona normale probabilmente si sarebbe arrabbiata per quella risposta. Io invece mi sono sciolta come panna cotta al sole.

